San Gimignano è uno straordinario esempio di urbanistica medievale, con le famose torri e gli eleganti palazzi che testimoniano il suo illustre passato. Il complesso dei Musei Civici comprende il Palazzo Comunale e la Torre Grossa che, per la loro eccezionalità nel panorama storico-artistico europeo, costituiscono, insieme al Duomo interamente affrescato, il fulcro dal quale si diparte ogni itinerario.
Nel percorso si inserisce la chiesa di medievale di San Lorenzo in Ponte interamente decorata da un ciclo di affreschi raffiguranti la vita ultraterrena attraverso suggestivi dettagli dell'Inferno, del Purgatorio e del Paradiso.
PALAZZO COMUNALE
PINACOTECA
TORRE GROSSA
MUSEO ARCHEOLOGICO
SPEZIERIA DI SANTA FINA
GALLERIA D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
SAN LORENZO IN PONTE
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Didattica

Le visite didattiche si rivolgono alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo grado. La durata della visita è di due ore. Costi: visita guidata € 80,00 a gruppo + biglietto di € 5,00 per ogni singolo studente.

Il biglietto di ingresso per le sedi museali è sempre gratuito per gli studenti delle scuole primarie e secondarie nati e/o residenti nel comune di San Gimignano.

E' obbligatoria la prenotazione.

Call center informazioni e prenotazioni: +39 0577 286300
Email: sangimignanomusei@operalaboratori.com

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    "Raffigurare un corpo"

    Il corpo è un oggetto di rappresentazione, ma è anche simbolo della consapevolezza di sé, in riferimento allo spazio che occupiamo, in cui viviamo, in cui è inserita la nostra identità mentale e corporea. Molte opere della Collezione Pacchiani rappresentano persone, soprattutto donne, dipinte in diverse pose, più o meno caratterizzate, protagoniste di un ritratto o quasi fuse all’interno di un paesaggio.

    Il laboratorio vuole, attraverso l’espediente della raffigurazione di sé stessi o di altri, far comprendere come rappresentare il corpo umano sia tecnicamente e emotivamente molto difficile, ma estremamente utile come presa di coscienza della propria identità. Prima di disegnare un corpo bisogna conoscerlo bene, in ogni sua parte, e la conoscenza, com’è noto, può nascere solo dall’esperienza.

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    "La Via Francigena e lo sviluppo economico ed urbano di San Gimignano"

    L'affermazione del percorso della Via Francigena segna lo sviluppo della vita economica e sociale di San Gimignano nel Medioevo, fioritura della quale ancora oggi possiamo vedere le tracce. Il grande numero di pellegrini che percorrevano quest'importante asse viario implicava, inoltre, che i centri che essa attraversava si dovessero spesso dotare di punti di assistenza ai viandanti e di ricovero per malati e bisognosi. Lo sviluppo urbano di San Gimignano è pertanto segnato in modo indelebile dalla strada, lungo la quale si disponevano edifici religiosi e assistenziali.

    Finalità: Il laboratorio si propone di illustrare tutti questi molteplici aspetti, cercando di riportare indietro il visitatore al periodo medievale in cui San Gimignano raggiunse il suo massimo splendore e spiegare, allo stesso tempo, quale fosse la geografia del mondo antico e come noi, oggi, attraverso gli oggetti esposti nei musei e gli edifici che sono tutt'ora nella nostra città, possiamo ricostruire la storia di queste scoperte e dei viaggi, e delle persone antiche.

    Discipline interessate: Storia, Geografia, Educazione all'Immagine.

    Destinatari: Scuola primaria, classi quarte e quinte; scuola secondaria di primo grado classe prima.

    Durata: 1 lezione/laboratorio della durata complessiva di due ore.

    Svolgimento: Dopo una breve lezione introduttiva con l'ausilio di una presentazione multimediale gli studenti passeggeranno lungo le strade principali di San Gimignano, alla scoperta delle emergenze "francigene" per terminare nel Palazzo Comunale e sulla cima della Torre grossa, da cui si potrà ammirare lo spettacolo della città.

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    "Aromi ed essenze naturali nell'antichità"

    Olio e vino, provenienti dal bacino orientale del Mediterraneo, fin dal momento in cui vengono introdotti come colture nel suolo italico, portano con loro nuovi usi e costumi, ma al consumo si accompagna anche una specifica ritualità. L'uso di spezie e aromi sia nei profumi che nel cibo e nelle bevande antiche, è tuttavia strettamente legato alle conquiste e alle scoperte geografiche, che, col passare dei secoli, introducono negli usi quotidiani sempre nuove sostanze.

    Finalità: il percorso, attraverso lo studio dei reperti materiali e delle fonti storiche, si pone l'obiettivo di trasportare gli studenti nel mondo dei commerci antichi, facendo loro percepire gli odori e gli aromi delle nuove merci che giungevano sulle nostre coste, e cercando di spiegare quale società ne facesse uso.

    Discipline interessate: Storia, Geografia, Educazione all'immagine, Scienze.

    Destinatari: Scuola primaria, classi quarta e quinta.

    Durata: 1 lezione/laboratorio della durata complessiva di due ore.

    Svolgimento: Dopo una breve presentazione multimediale, i partecipanti si cimenteranno direttamente nella produzione di alcune fra le più famose essenze aromatiche degli antichi, o tenteranno di comprendere l'importanza che le stesse spezie avevano per la loro cucina.

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    "Medicina ed alchimia nell'antica Spezieria di Santa Fina a San Gimignano"

    Come era fatta una farmacia rinascimentale? Al suo interno c’erano erbe appese ad essiccare, mortai, pestelli, alambicchi, orci pieni di olio, ma anche strani contenitori con nomi inusuali, quasi magici, pietre preziose, ma anche pezzi di vipere e serpenti contenuti in vasi di vetro. Da qui passano le radici della moderna scienza medica e attraverso questi “magici” miscugli l’uomo ha potuto curare il corpo umano e apprendere molte delle cose che noi oggi sappiamo.

    Finalità: La Spezieria di Santa Fina ci offre uno spaccato unico su questa realtà e il laboratorio in oggetto cercherà di illustrarne il funzionamento, chi se ne serviva e quali fossero le proprietà, vere o presunte, dei medicamenti ancora contenuti nei vasi esposti.

    Discipline interessate: Storia, Geografia, Educazione all'Immagine, Scienze.

    Destinatari: Scuola secondaria di primo grado, classi prime e seconde.

    Durata: 1 lezione/laboratorio della durata complessiva di due ore.

    Svolgimento: Prendendo come spunto le norme originali trascritte dagli antichi ricettari della Farmacia i partecipanti si cimenteranno nella preparazione di olii e medicamenti antichi, raccogliendo alcuni componenti direttamente nell'orto del Museo, diventando per qualche ora un vero Speziale all’opera nella sua bottega.

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